In perfetto equilibrio. Sui miei vent' anni. Come un funambolo. L'aria di ottobre è frizzante e mi arrossisce la pelle. Il viola dell' uva impolverata o coperta di ramato mi riposa l'iride in mezzo ai luccichii della città. E volo. Quassù. In perfetto equilibrio. Come un funambolo. Cercando di ritrarre braccia, arti, mani. Pulito. Preciso. Perfetto. Come un compasso. Allargo le braccia e vi disegno un cerchio intorno. Poi prendo la china ed aro la terra scrivendo VIETATO DIMENTICARE. Una lacrima non uccide. Il silenzio si."
(Guido Signorini - 16/10/2010)































