domenica 22 maggio 2011

Il M° Viviana Apicella dirige il coro di Elisa

Viviana Apicella, che per la Piccola Compagnia dell' Arganti coordina all' SMS RIFREDI il laboratorio di Musical, è stata chiamata con il suo coro di bambini "VIVI LE VOCI" alle date di Firenze e Montecatini Terme del concerto di Elisa. A lei e ad i suoi allievi le congratulazioni di tutta l'associazione.

Il M° Viviana Apicella dirige il coro di Elisa

domenica 15 maggio 2011

http://www.radiovaldarno.info/wordpress/gianni-bombolo-al-fedic-a-san-giovanni.html




Il critico cinematografico Gianni Bombolo non è voluto mancare alla serata inaugurale del Valdarno Cinema Fedic 2011 al cinema Masaccio di San Giovanni Valdarno, giunto ormai alla ventinovesima edizione grazie all’impegno e alle capacità degli organizzatori che ne hanno fatto una rassegna sempre più importante. La serata era dedicata ai cortometraggi della sezione Toscana. Ecco un breve giudizio sui cortometraggi visti.
Premessa: i cortometraggi sono tutti opere di persone che fanno cinema per passione, con pochi fondi e mettendoci impegno e tempo. Alcuni sono anche opere di ragazzi giovanissimi alla loro prima esperienza. Per questi motivi tutti i cortometraggi di cui parlerò meritano un bel 8 per l’impegno. Ma, in quanto opere artistiche, mi sembra giusto anche valutarli in maniera critica sottolineandone i difetti e le cose che non mi sono piaciute. Il voto finale sarà composto quindi dalla media tra l’otto per l’impegno e i singoli voti dati a ciascun cortometraggio.
MATTHEW’S JESUS – IL MUSICAL: grandissima cialtronata demenziale di Francesco Marini a cui va tutta la mia stima e tutti i miei complimenti. Musical sulla vita di Gesù fatto in chiave contemporanea e valdarnese. Davvero divertente e simpatico, la gente ride e si diverte. Voto: 8,5
IO E ANNA: Guido Bandini chiama Monni e Forconi a recitare e la differenza con tutti gli altri corti, con attori alle prime armi, diventa subito abissale. La storia di una padre che non si rassegna alla crescita di una figlia a cui è morbosamente, e amorevolmente, attaccato. Bel corto ma, considerato il tutto, si poteva far meglio. VOTO: 8,5
LA VITA NON E’ UN GIOCO: Alessio Bonadio tratta un tema veramente meritevole come il gioco d’azzardo. Per questo merita un attestato di stima. Solo per questo però perché poi l’opera non decolla. Non basta mettere gli occhiali da soli a una biondina 17enne per farla diventare una picchiatrice che va a recuperare i soldi dello strozzino. Poco credibile nel complesso. VOTO: 4
CONQUEST: Stefano Cavalli parte da una canzone per costruire il suo racconto. Dove voglia andare a parare io non l’ho capito, ma sarà un limite mio. Un pub, una canzone e un tipo picchiato da delle ragazze. VOTO: 3,5
PERSONE: altro tema meritevole, i donatori di sangue, raccontato veramente male e recitato peggio. Le frasi melense stile pubblicità progresso degli anni Ottanta non aiutano. Roberto Merlino, ma chi l’ha scritta la sceneggiatura? VOTO: 3
CIRCOLO: Rossano Dalla Barba racconta la stessa situazione vista e vissuta da prospettive differenti. Buona l’idea e la realizzazione, c’è una certa cura artigianale dei particolari. VOTO: 7
DALL’ALTRA PARTE: Pier Francesco Bigazzi racconta l’AIDS. Ennesimo tema delicato, sensibile, difficilissimo da affrontare che non soddisfa e non emoziona. Pretenzioso. VOTO: 5
SOLO NOI DUE: Giulio Dell’Aquila e Samuele Innocenti hanno rifatto, pari pari, “The Blair witch project” ambientandolo a San Giovanni Valdarno. Immaginatevi che boiata può essere venuta fuori. Senza un’idea originale. VOTO: 3
Gli ultimi 4 corti della serata non li ho visti perché sono andato a farmi un panino dal sudicio.
Ps: anche Bombolo è un critico dilettante, molto dilettante, che può aver completamente sbagliato il giudizio. Il più bel cortometraggio visto negli anni passati al Masaccio, realizzato da Sky quindi con mezzi e capitali non paragonabili a quelli dei corti di cui abbiamo parlato oggi, è questo qui: guardatelo ne vale la pena. Questa è la prima parte.

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